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  • Giovinazzo

    Arte
    e storia

    G

    Giovinazzo, con i suoi colori e monumenti, è un luogo che rimane impresso nell’anima. Distante da Bari solo 20 chilometri, il centro storico di Giovinazzo è di stampo medievale ed è adagiato sul caratteristico porticciolo affacciato sul mare Adriatico. Le barchette dei pescatori ormeggiate nella bianca insenatura, oggi luogo di movida, lasciano il posto al meraviglioso lungomare fortificato. L’ingresso del centro storico è dominato dall’Arco di Traiano  di palazzi nobiliari dall’architettura straordinaria come il  Palazzo del Marchese di Rende e il cinquecentesco Palazzo Saraceno, oggi sede del Municipio. Alle dimore nobiliari si aggiungono le chiese dalla bellezza mozzafiato come la Chiesa di San Domenico, la Chiesa dello Spirito Santo con le cupole “a trullo” e il Duomo romanico di Santa Maria Assunta. Qui proprio di fronte all’ingresso sorge il nostro negozio Oleà.

    Mare e terra

    'Jovis natio'

    Il mito di Perseo

    Leggenda vuole che la città di Giovinazzo sia fondata da Perseo, figlio di Giove, il mitico eroe greco che uccise Gorgone Medusa tagliandole la testa piena di serpi. Secondo la narrazione tradizionale, Perseo approdato sulle coste dell’Adriatico, fonda il centro abitato di ‘Jovis natio‘, da cui deriva l’attuale denominazione della cittadina. I nostri oli extravergine, intitolati a Perseo, Giove e Danae, madre del valoroso combattente, sono così un omaggio alle origini mitologiche della città.

    Dal IV secolo a.C.

    Olio di Puglia

    L’importanza del porto nella vita dei cittadini di Giovinazzo è fondamentale per il suo sviluppo economico. Infatti, sin dalla sua fondazione nel IV sec. a.C., l’attività della pesca risulta essere la prima fonte di sostentamento per la città. Alla pesca si aggiunge quella dell’agricoltura ed in particolare dell’olivicoltura. Giovinazzo è infatti circondata da distese di ulivi secolari e la popolazione, da che se ne ha memoria, si è sempre occupata con dedizione alla cura di questo albero sacro e alla trasformazione dei suoi frutti in olio extravergine di oliva.

    Il gusto di Puglia